Sesso e salute – MTS

MTS è l’acronimo di Malattie a Trasmissione Sessuale, un insieme di malattie infettive causate dalla trasmissione di batteri, virus, parassiti o funghi da un partner all’altro, in genere durante rapporti sessuali, attraverso il contatto con la pelle, con le mucose genitali o con liquidi organici infetti.
Sinonimi: Malattie veneree.

 

Epatite

Termine con cui si indica l’infiammazione del fegato. Essa può essere causata da virus, da abuso prolungato di alcol e dall’uso di certe medicine o droghe (non è quindi una MTS in senso stretto). Riguardo ai virus, ne esistono diversi tipi: i virus dell’epatite A, B e C sono i più comuni. Sintomi: I più comuni sono breve influenza, nausea, vomito, diarrea, perdita di appetito, perdita di peso, ittero, prurito.

Epatite A

Il virus dell’epatite A si può trovare nelle feci e può essere trasmesso alla bocca anche attraverso minime quantità di feci (per esempio, attraverso il rimming). I sintomi si possono manifestare 2-6 settimane dopo l’esposizione. L’epatite A dura fino a 2 mesi e di solito rende immuni; raramente può portare a complicazioni. Esiste anche un vaccino che rende permanentemente immuni.

Epatite B

Il virus dell’epatite B si trasmette attraverso il sangue e i liquidi corporei contenenti sangue. Può essere quindi trasmesso attraverso: sesso orale, vaginale o anale non protetto, condivisione di siringhe contaminate, utilizzo di aghi non sterilizzati per tatuaggi, agopuntura o piercing, dalla madre al bambino durante la nascita, attraverso una trasfusione di sangue infetto. Una persona può anche non manifestare sintomi, ma essere comunque portatore del virus. Di solito, si guarisce dall’epatite B; la malattia, tuttavia, può degenerare in epatite cronica, cirrosi o cancro al fegato. Esiste un vaccino che rende temporaneamente immuni dalla malattia.

Epatite C

Il virus dell’epatite C si trasmette attraverso il sangue, ad esempio per contatto col sangue di una persona infetta durante il sesso non protetto, condivisione di siringhe contaminate, utilizzo di aghi non sterilizzati per tatuaggi, agopuntura o piercing, trasfusione di sangue infetto, raramente dalla madre al bambino durante la nascita. I sintomi possono emergere tra 50 e 150 giorni dopo l’esposizione o possono non manifestarsi; è tuttavia possibile essere portatori sani del virus. In gran parte dei casi, si sviluppa un’infezione cronica, anche senza sintomi, che nel tempo può degenerare in cirrosi e cancro al fegato. Ad oggi non esistono vaccini per l’epatite C. 

Altre MTS

Candidosi

Infezione micotica, più frequente nelle donne che negli uomini. Non è propriamente una MTS, visto che tale fungo si trova normalmente nella pelle e nei genitali di gran parte delle persone; di solito, tuttavia, esso viene soppresso dal sistema immunitario o da batteri. Vi sono, tuttavia, alcune cause che possono portare alla sua proliferazione: indossare vestiti di nylon o lycra, assumere antibiotici o pillole contraccettive che alterano il pH della vagina, una cambiamento nell’equilibrio ormonale delle donne incinte, sostanze spermicide, detergenti che irritano la vagina o il pene, contatto con le mucose delle persone che hanno questa infezione, compromissione del sistema immunitario. Sintomi: Per le donne, irritazione, prurito, secrezioni bianche di cattivo odore, arrossamento, ingrossamento della vagina e della vulva; per gli uomini, irritazione, secrezioni dal pene, ingrossamento della cappella del pene. Sinonimi: Candida, Moniliasi.

Clamidia

Infezione batterica che si può manifestare nell’uretra (raramente nel retto o negli occhi). Se non è curata, nelle donne può estendersi fino alle ovaie e causare problemi di fertilità. La clamidia si trasmette attraverso il contatto con i genitali o rapporti sessuali con qualcuno infettato. Sintomi: Si notano tra 1 e 3 settimane dopo l’infezione e possono includere una sensazione di bruciore durante la minzione, secrezioni biancastre/giallastre dal pene, secrezioni vaginali anomale, irritazione o secrezioni dall’ano.

Condiloma acuminato

Infezione virale causata da alcuni sottotipi di Papilloma Virus (HPV). L’infezione è altamente contagiosa e si trasmette tramite il contatto tra pelle o mucosa infetta e pelle o mucosa sana. Si noti che è possibile vaccinarsi contro l’HPV. Sintomi: Si manifesta sotto forma di verruche, che possono apparire ovunque nella zona anale o genitale (anche internamente) come piccole protuberanze bianchicce o protuberanze rossastre a grappoli e di solito non comportano dolore.  Nella maggior parte dei casi l’HPV può essere trasmesso anche se non comporta sintomi. Sinonimi>: Verruca anogenitale.

Gonorrea

Infezione batterica che si può manifestare nell’uretra, nella cervice, nel retto, nell’ano o nella gola. La trasmissione può avvenire attraverso sesso con una persona infetta, o contatto con secrezioni infette. Sintomi: Possono verificarsi tra 1 e 14 giorni dopo l’esposizione e, a seconda della zona infetta, possono includere una sensazione di bruciore durante la minzione, secrezioni biancastre/giallastre dal pene, secrezioni vaginali anomale, irritazione o secrezioni dall’ano. È frequente, soprattutto per le donne, che l’infezione non comporti sintomi. Sinonimi: Blenorragia, Scolo.

Herpes

Infezione virale causata da due tipi di virus dell’herpes, HSV-1 (più comune nella bocca e nelle labbra) e HSV-2 (più comune nella zona genitale). Si trasmette solo per contatto diretto (quindi tramite sesso non protetto o baciandosi). Una volta contratto il virus, rimane nell’organismo tutta la vita, manifestandosi in periodi di debilitazione. Sintomi: Di solito appaiono tra 2 e 7 giorni dopo l’esposizione e durano tra 2 e 4 settimane; possono includere prurito nella zona genitale o anale, piccole vesciche piene di fluido che possono causare piccole dolorose ferite, mal di testa o di schiena, sintomi simili all’influenza (tra cui febbre).

Piattole

Piccoli parassiti (2-3 mm) che possono vivere nelle zone pelose del corpo (in particolare nel pube) e si nutrono di sangue. Si trasmettono per contatto (quindi durante il sesso, ma anche condividendo vestiti, asciugamani o dormendo nello stesso letto di una persona che li ha). Sintomi: Si possono tra 5 giorni e 7 settimane dopo l’infezione e includono prurito, infiammazione e macchie di sangue dell’area. Sinonimi: Pidocchi del pube, Pedicolosi del pube, Ftiriasi del pube.

Scabbia

Infestazione molto pruriginosa e contagiosa della pelle da parte di alcuni tipi di acari. Tali parassiti scavano nella pelle per deporre le uova. La scabbia non è strettamente un’MTS; nella maggior parte dei casi viene trasmessa attraverso contatto prolungato con la pelle di una persona infetta. Sintomi: Iniziano tra 2 e 6 settimane dopo l’infezione e includono piccole buche nella pelle, specialmente tra le dita, sui genitali, attorno all’ano o nelle natiche, reazione allergica che si manifesta sotto forma di papule/lesioni nella pelle molto pruriginose, prurito esteso nel corpo. Sinonimi: Rogna.

Sifilide

Infezione batterica. Di solito, è trasmessa attraverso attività sessuale, per contatto con le parti del corpo in cui si manifesta. Sintomi: La sifilide si manifesta attraverso fasi progressive e i primi sintomi possono manifestarsi anche 3 mesi dopo l’esposizione. I sintomi includono, nella prima fase, ulcere non dolorose su pene, vagina, vulva, cervice, ano o bocca; nella seconda fase, piccole protuberanze sull’inguine, eruzione cutanea non dolorosa, febbre o sintomi influenzali. Se non viene curata, l’infezione può progredire fino al terzo stadio, in cui possono verificarsi lesioni a organi vitali, che possono condurre alla morte.

Tricomoniasi

Infezione protozoica, causata da un organismo monocellulare, che si può manifestare nell’uretra maschile e femminile. La trasmissione può avvenire per contatto con secrezioni genitali infette. Sintomi: Secrezioni genitali giallo-verdastre maleodoranti, dolore durante i rapporti sessuali e durante la minzione, infiammazione dell’uretra; per le donne può anche avvenire un’infiammazione della vulva e si può sviluppare una cistite. Di solito, tuttavia, non causa sintomi, ma questa condizione è più frequente nelle donne che negli uomini.

Vaginosi

Patologia causata da uno squilibrio nei batteri che normalmente si trovano nella vagina. Non si tratta propriamente di una MTS in quanto non è trasmessa attraverso rapporti sessuali, ma l’attività sessuale può peggiorarla. Sintomi: Di solito non è notata, ma può produrre secrezioni maleodoranti.
Sinonimi: Vaginite, Gardrenella.