Glossario LGBT – Identità sessuale

Con identità sessuale si intende una delle numerose componenti dell’indentità di una persona. È composta da quattro aspetti:

  • il sesso biologico
  • il sesso psicologico o identità di genere
  • l’orientamento sessuale
  • il sesso sociale inteso come ruolo di genere.

Non necessariamente gli aspetti dell’identità sessuale sono congruenti tra loro.

 

Sesso biologico

Termine che indica l’appartenenza biologica al sesso maschile o femminile determinata dai cromosomi sessuali.

Intersessualità

Condizione per cui in un individuo sussistono discrepanze tra il sesso genetico (stabilito in funzione della presenza dei cromosomi sessuali X e Y) e il sesso gonadico (stabilito in funzione della presenza di organi genitali maschili o femminili), così come tra i caratteri sessuali primari (organi genitali) e secondari (barba, seno, ecc.). 

Identità di genere

Termine che si riferisce alla percezione e alla definizione di sé in quanto uomo o in quanto donna, frutto di una sintesi personale, di prescrizioni, di influenze sociali e culturali.

Transessualità

Condizione per cui un individuo percepisce uno sfasamento tra la propria identità di genere e il proprio sesso biologico. Questa percezione può portare a desiderare una trasformazione dei propri attributi sessuali primari e secondari. Alcune persone transessuali completano il percorso di cambiamento del sesso (riattribuzione sessuale) con interventi chirurgici. Altre invece acquisiscono solo alcune caratteristiche fisiche, oltre che identitarie dell’altro sesso, attraverso cure ormonali e cambiamenti nell’aspetto fisico. Si usa distinguere tra MtF (dall’inglese Male to Female) nel caso di un uomo che si identifica come donna, FtM (dall’inglese Female to Male) nel caso di una donna che si identifica come uomo. Il cambio di nome anagrafico è possibile secondo la legislazione italiana solo per le persone che hanno effettuato l’operazione di riattribuzione sessuale.

Transgender

Dall’inglese, persona la cui identità di genere è in movimento; ovvero, chi non si identifica stabilmente nel genere maschile o femminile. Il termine può anche indicare quelle persone transessuali che scelgono di non sottoporsi a trattamenti di riassegnazione del sesso anatomico o anche le persone transessuali in generale. 

Orientamento sessuale

Termine che indica l’attrazione psichica, affettiva ed erotica verso persone del sesso opposto (eterosessualità), dello stesso sesso (omosessualità) o di entrambi i sessi (bisessualità). L’orientamento sessuale quindi non ruota esclusivamente attorno alla questione “con chi si va a letto”, ma comprende anche i bisogni emotivi della persona e il bisogno di stabilire una relazione con un altro essere umano.

Eterosessualità

Orientamento sessuale di chi si sente psichicamente, affettivamente ed eroticamente attratto da persone dell’altro sesso.

Bisessualità

Orientamento sessuale di chi si sente psichicamente, affettivamente ed eroticamente attratto da persone di entrambi i sessi.

Omosessualità

Orientamento sessuale di chi si sente psichicamente, affettivamente ed eroticamente attratto da persone dello stesso sesso. Il termine si riferisce indipendentemente a uomini e donne.

Gay

Dall’inglese, persona omosessuale, specialmente di sesso maschile. Etimologia: Di derivazione francese, originariamente è un aggettivo che significa gaio, allegro. Dal XVII secolo assume una connotazione di immoralità, indicando in particolare una persona sessualmente disinibita e promiscua, o che comunque si pone al di fuori della morale sessuale comune (gay man indicava quindi un donnaiolo, gay woman una prostituta). Solo nella prima metà del XX secolo il significato di gay viene esteso a indicare l’omosessualità. Dagli anni Sessanta, il movimento di liberazione omosessuale nato negli Stati Uniti decide di adottare questa parola per auto-definirsi. Movimenti analoghi sorti in altri paesi (anche in Italia) decidono successivamente di utilizzare la stessa parola.

Lesbica
Donna psichicamente, affettivamente ed eroticamente attratta verso altre donne. Etimologia: Originariamente, aggettivo che si riferisce all’isola greca Lesbo. Solo dalla fine del XIX secolo viene utilizzato in ambito medico per indicare le relazioni erotiche tra donne. Si ritiene, infatti, che sull’isola greca, nel VII secolo a.C., l’omosessualità femminile fosse diffusa; famosa, inoltre, è la poetessa Saffo, che visse a Lesbo proprio in quel periodo, componendo numerose poesie dedicate all’amore tra donne. Dagli anni Sessanta in poi alcuni movimenti omosessuali femminili e femministi si sono riappropriati di questa parola per auto-definirsi.

Ruolo di genere

Insieme delle aspettative che una cultura riserva ai comportamenti maschili e femminili. Ogni comportamento infatti è tipicizzato per genere e ogni cultura e società definisce i criteri di appropriatezza sul modo di vestire, sul linguaggio del corpo, sulle mansioni lavorative e domestiche, ecc. di ogni sesso.

Gender Bender

Dall’inglese, persona che, attraverso suoi comportamenti, rifiuta, talvolta anche inconsapevolmente, il ruolo di genere attribuito culturalmente.

Travestito

Letteralmente chi indossa abiti e accessori che trasformano la propria identità, rendendola irriconoscibile; in particolare, chi ama indossare vestiti propri dell’altro genere per generare o aumentare l’eccitamento sessuale in termini di fantasie. Non sono travestiti coloro che indossano vestiti propri dell’altro genere per motivi di arte o spettacolo (che prendono il nome di drag queen per gli uomini e drag king per le donne).

Queer

Dall’inglese, teoria che afferma che l’orientamento sessuale e l’identità di genere sono in realtà il risultato di una costruzione sociale. L’etichetta queer si pone come una non-definizione positiva, che cerca di includere tutte le persone che non vogliono bloccarsi in rigide definizioni riguardo l’identità sessuale e amorosa e che mira a decostruire qualsiasi categoria riguardo orientamento e genere.