CIANCAMERLA OFFENDE GLI OMOSESSUALI, IL PD PRENDA LE DISTANZE

Ci sono persone degne di stare in politica, altre che fanno di tutto per non esserlo. Silvano Ciancamerla, capogruppo Pd nel Consiglio comunale di Pesaro, già polemico l’anno scorso verso il registro per le coppie di fatto, sembra deciso a rientrare nel secondo gruppo di persone. Altrimenti non si capisce perchè debba offendere gratuitamente le cittadine e i cittadini omosessuali definendoli non normali, con la giustificazione di essere “cattolico”. Come se l’essere cattolico desse il potere di insultare le persone.
Dichiarazioni dalle quali il suo partito dovrebbe prendere le distanze.
Parlando di fondi perduti dati dalla Provincia di Pesaro e Urbino alle giovani coppie, ma solo se durature, definisce le coppie composte da donna e uomo come coppie “normali”.
Queste le sue testuali parole apparse sui quotidiani il 2 agosto: “Era per le coppie, composte da uomini e donne, normali. E per inciso, essendo cattolico, non ho certo inserito la clausola di poter dare contribuiti per i mutui casa a coppie dello stesso sesso”.
Non ci interessa inserirci nella questione dei fondi perduti dati dalla Provincia, e in parte dal Comune, alle giovani coppie, ci interessa invece che nessuno si permetta di insultare così subdolamente le cittadine e i cittadini Lgbt, col solo obiettivo di coltivare il proprio elettorato clericale e non cattolico, in quanto siamo certi che la maggioranza dei cattolici conoscono bene i limiti del rispetto altrui. Ci attendiamo una presa di posizione da parte del Partito Democratico.
 
Valerio Mezzolani, presidente comitato provinciale Arcigay Agorà

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