Bocciata mozione contro l’Aids a Fano. Qualcuno si metta la mano sulla coscienza

Lunedì 14 marzo il Consiglio comunale di Fano ha bocciato la mozione sulla prevenzione dall’Aids nelle scuole e tra i giovani presentata dal consigliere Samuele Mascarin, di Sinistra Unita.
Il Comitato provinciale Arcigay Agorà aveva sostenuto la mozione considerando importante una presa in carico istituzionale dell’aspetto educativo sulla diffusione delle malattie sessualmente trasmissibili.
Non abbiamo alcun interesse a entrare nel pesante clima di scontro politico che investe ormai il nostro Paese in ogni campo della vita nazionale e locale; dobbiamo però riscontrare che non si trova una ragione seria e motivata per giustificare la bocciatura di una mozione che si occupa di salute pubblica.
Le istituzioni italiane, ad ogni livello, sono state nei decenni scorsi colpevolmente assenti nelle campagne di prevenzione, e ancor più di informazione.
Il motivo di questo ritardo va forse cercato nella storica vicinanza di tanta cultura politica ai dettami della Chiesa cattolica, o meglio al bacino elettorale che vi gira attorno.
Nel frattempo milioni di ragazze e ragazzi italiani fanno sesso senza precauzioni, nella quasi totale incoscienza dei rischi che corrono: basta intervistarne qualcuno a caso per rendersene conto.
Noi non ci sentiamo responsabili di questa ecatombe silenziosa, Arcigay dedica da sempre soldi ed energie alle serie campagne di prevenzione: qualcun altro forse dovrebbe fare un approfondito esame di coscienza, per capire se E’ PIU’ IMPORTANTE L’ADESIONE ACRITICA A CERTI DOGMI MORALI O SALVARE LA VITA A PERSONE PERLOPIU’ GIOVANI. COLORO CHE CONTRASTANO LE CAMPAGNE DI INFORMAZIONE SULL’USO DEL PRESERVATIVO NON SONO FORSE GLI STESSI CHE DIFENDONO IL “DIRITTO ALLA VITA”?
 
Comitato provinciale Arcigay Agorà

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